COMMITTENTE/CLIENT: Privato
SUPERFICIE/SITE AREA: 1.700 mq
La Villa Cevasco, si manifesta non più nel suo volume originale ma è privata di circa metà della struttura, mostrando uno strappo in corrispondenza dello scalone principale che dava accesso al piano nobile ed all’ipotizzato salone.Dal distacco si colgono i segni della struttura della villa e della sua prosecuzione, volume cubico di matrice classicista o Alessiana. Una ricomposizione volumetrica, intesa come elemento necessario per recuperare l’esistente e ricostruire l’immagine del paesaggio urbano.
Con l’intento di rendere evidente l’impianto quadrato della villa, abbiamo scelto di trasferire completamente il sistema distributivo dal profilo interno della preesistenza verso l’asse matrice originaria. In questo modo il lavoro di progetto è stato affrontato come un innesto-estensione condensato unicamente sul lato sud della stessa e ivi ancorato. Il nuovo intervento, introduce un rapporto percettivo tra volumetria originaria e nuova.Tutti gli aspetti prettamente funzionali sono stati portati sull’asse compositivo su cui si basa lo schema distributivo del cubo alessiano, in corrispondenza dello scalone esistente, denunciando il nuovo come elemento completante delle strutture attuali, sia dal punto di vista fisico sia funzionale, che rimangono così integre nella loro identità..